Manuale di Fing
Questo manuale non è una reference completa ad ogni comando o opzione disponibili in fing, ma è più un documento che mostra i casi d'uso più comuni, con i relativi esempi. Se dopo aver letto il manuale doveste ancora nutrire dubbi non esitate a visitare la sezioned dedicata al supporto, su questo stesso sito, o a contattarci direttamente.
Modalità interattiva
La modalità interactive è una funzionalità speciale sviluppata per permettere un immediato uso di fing senza leggere il manuale: dato che fing è un tool a linea di comando e necessita di una lunga lista di parametri per personalizzare i tuoi settaggi. Se fai partire la modalità interactive il tool ti guiderà attraverso le possibili funzionalità e configurazioni, permettendoti di iniziare complesse discovery in pochi secondi. Questa funzionalità non solo configura fing e permette di lanciarlo, ma ti mostra anche la linea di comando risultante dalle tue scelte. Su Windows puoi far partire la modalità interactive dalla fing shortcut in Start menu / Applications. Un altro modo per eseguire la modalità interactive è lanciando il comando quì sotto.
fing --interactive
Network discovery: configurazione e utilizzo
La network discovery fornisce una vista completa di qualsiasi rete: il motore di fing rileva automaticamente il tipo di rete da monitorare e di conseguenza utilizza la tecnica migliore per ottenere il risultato migliore possibile su ogni specifica rete.
I risultati migliori si ottengono senza dubbio su reti ethernet, comprese le reti senza fili, dove fing è in grado di utilizzare un motore di discovery a livello data-link, appositamente sviluppato, che oltre ad essere il più veloce in assoluto, fornisce risultati accuratissimi: il 100% dei nodi presenti in rete viene rilevato, compresi i nodi sotto firewall.
Le network discovery eseguite su reti non locali (o reti non basate su tecnologia ethernet) sono gestite da un motore di discovery a livello di rete, che si basa sul livello di rete TCP/IP: interrogazioni ICMP (ping) e TCP. Quando avviate una discovery fing riporta il tipo di motore in uso; in caso di bisogni specifici è possibile configurare e regolare i motori di discovery creando o personalizzando gli appositi profili di discovery che si trovano nel relativo file di configurazione: discovery.properties.
I file di configurazione di fing sono tutti nello stesso formato: il formato properties, cioè una lista di dichiarazioni stile chiave=valore. Tutti i file di configurazione sono posizionati nella directory /etc/fing su Linux e Mac, mentre su Windows si trovano nella propria cartella Dati Applicazioni: %APPDATA%\Overlook\Fing\conf. Su Windows inoltre trovate un collegamento a tale directory nel menu di installazione applicazioni di fing.Quando fing viene eseguito senza argomenti sceglie la più vicina delle reti disponibili e inizia ad eseguire la network discovery su di essa, mostrando i risultati direttamente sulla console da cui è stato lanciato. Ma fing può eseguire la network discovery su qualsiasi rete, sia locale che remota; basta passargli nella riga di comando la rete da monitorare, come nell'esempio che segue:
fing -n 192.168.1.0/24 o fing -n www.over-look.com/24
Se non si fornisce alcun parametro di output, fing utilizza valori di default (come specificato nel suo file di configurazione fing.properties). Ma per ogni discovery si possono registrare quanti flussi di output si vogliono, specificandoli nella riga di comando stessa: fing -o setupFormato1 setupFormato2 ... setupFormatoN
La sintassi del formato di output è molto semplice: ci sono 2 categorie principali di flussi: table e log. La table, tabella, produce una visuale tabellare ogni volta che il giro di aggiornamento della discovery viene completato, mentre il log produce un flusso in tempo reale degli eventi rilevati nella rete, aggiornato non appena essi accadono.
E' possibile cambiare la frequenza di aggiornamento della discovery modificando il relativo parametro di configurazione round.interval nel file di configurazione discovery.properties. Notate che per ogni profilo di discovery che viene definito è necessario fornire entrambe le configurazioni per i motori di classe sia data-link che network.
Il flusso log consente di loggare in tempo reale gli eventi rilevati sulla rete, sia sullo stesso terminale che in appositi file. Attualmente i formati supportati per il flusso di log sono due: testo (text) e CSV (csv). Ad esempio per avviare fing e fare in modo che contemporaneamente produca un log testuale sulla finestra di terminale e anche un log in formato CSV su un file separato:
fing -o log,text log,csv,my-network-log.csv
Ecco un esempio di log di rete, in formato csv.
Il formato tabellare produce la visuale completa della rete aggiornata ad ogni scansione. Il formato più utilizzato è senza dubbio quello HTML, ma ecco la lista completa dei formati disponibili: stext (testo semplice, ottimizzato per terminali ad 80 colonne), text (testo semplice), html, csv, and xml. Di seguito un esempio su Windows, per far produrre a fing il report tabellare HTML in un file nel proprio desktop e contemporaneamente loggare gli eventi di rete sulla console:
fing -o log,text table,stext table,html,"%USERPROFILE%\Desktop\network.html"
Ecco alcuni esempi di visuali tabellari html o xml o text.
La visuale tabellare contiene svariati dettagli per ciascun nodo trovato nella rete, e viene aggiornata in tempo reale ad ogni scansione: indirizzo IP, indirizzo MAC, hostname and soprannome di ciascun nodo. Il soprannome è un nome configurabile che è possibile associare ai nodi modificando il file di configurazione hosts.properties, dove è possibile associare il soprannome ai nodi in base al loro indirizzo IP o indirizzo MAC; inoltre è possibile associare dei soprannomi alle reti stesse.
Di default quando fing viene chiuso la sessione di discovery è persa, almeno che non si voglia salvarla su un file; in questo caso fing può essere chiuso e riavviato quando se ne ha bisogno, senza perdere nessun dato di discovery. Per sfruttare questa funzionalità bisogna fornire il nome della sessione da usare. Ad esempio per far generare a fing l'HTML report e salvare i dati della sessione in una cartella:
fing -n 192.168.1.0/24 -o table,html,c:\report\lan.html --session c:\report\lansessiondata
Service discovery: configurazione e utilizzo
La funzionalità di service discovery, ovvero rilevamento dei servizi attivi, anche nota come scan dei servizi, consiste nel rilevare velocemente i servizi TCP attivi sul nodo o sulla rete di destinazione. Anche la service discovery garantisce il meglio delle prestazioni in caso di reti ethernet, dove è possibile sfruttare al meglio tecniche come il SYN scan per interrogare in pochi secondi i nodi in rete.
Si possono effettuare scansioni su nodi sia locali che remoti, o anche su intere reti.
fing -s 192.168.1.1 o fing -s www.lookatlan.com o fing -s www.over-look.com/24
Per default i servizi trovati vengono riportati nella stessa finestra di terminale da cui fing è stato eseguito, in formato testo; ma è possibile scegliere tra differenti formati di output: come testo, CSV, XML e HTML. Quindi è così possible utilizzare fing sia come tool amministrativo che come programma eseguito da applicazioni terze che vogliano utilizzarne l'output.
fing -s host -o html,report.html o fing -s host -o xml,scan.xml
Ecco alcuni esempi di service discovery in html o xml o testo.
Installazione del Windows Service
La Fing network discovery può essere installata come servizio di Windows: se usate fing durante il vostro lavoro quotidiano, lasciandolo lavorare in background per generare i vostri report files, ed usate Windows, ora è possibile installare fing come un servizio di Windows. Quando eseguito come servizio di Windows, fing parte automaticamente quando si accende il vostro pc, e si spegne automaticamente quando il pc si sta spegnendo; inoltre come tutti i servizi anche fing può essere controllato dal pannello di controllo dei servizi di Windows.
Installare fing come servizio è veramente semplice: prendi la linea di comando da te usata, aggiungi l'opzione di registrazione del servizio: --registerservice NomeServizio. L'unica attenzione che bisogna avere per farlo funzionare come servizio è che bisogna usare path assoluti per ogni file passato a fing (sia output files che file di sessione). Da tenere ben a mente è che quando gira come servizio di Windows fing viene eseguito come utente LocalSystem, quindi se hai customizzato fing per il tuo utente editando i suoi file di properties, devi copiare questi file personalizzati sopra i file dell'utente LocalSystem.
Per installare fing come servizio guarda il comando quì sotto:
fing -n 192.168.1.0/24 -o table,html,c:\report\lan.html --session c:\report\lansess --installservice FingService
Questo comando installa come servizio la network discovery, e viene automaticamente fatto partire. Per togliere dai servizi attivi fing è sufficiente eseguire questo comando:
fing --uninstallservice FingService
Una nota importante è che al momento il servizio di fing non viene rimosso completamente quando si disinstalla fing. Quindi se si è installato qualche servizio e si vuole aggiornare o rimuovere fing, si devono manualmente rimuovere tutti i servizi configurati usando il comando di unistallservice.
